Prezzo della legna da ardere: quotazioni di aprile 2022

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Dalle rilevazioni del prezzo della legna da ardere
di aprile 2022 emerge come riscaldarsi
con questo biocombustibile sia conveniente
rispetto a metano, gasolio e gpl

La legna da ardere rimane uno dei combustibili più economici con cui riscaldare casa, ancor più dopo l’aumento generale dei costi delle materie prime e dell’energia.

Infatti, la legna registra incrementi di costo (da aprile 2021 ad aprile 2022) particolarmente contenuti in confronto alle fonti fossili tradizionali, quali metano, gpl e il gasolio.

Prezzo della legna da ardere per classe di qualità

Il prezzo della legna da ardere varia principalmente in base al confezionamento e modalità di vendita (a bancali oppure sfusa) e al contenuto idrico (stagionatura o essiccazione).

Se la legna viene venduta a peso, conviene naturalmente che il contenuto idrico sia basso, per pagare e acquistare la legna vera e propria, anziché l’acqua contenuta in essa. Ecco perché la legna più costosa in peso, tipicamente più secca, è in realtà molto più conveniente di quella bagnata, in termini di apporto energetico, efficienza al generatore e con costi inferiori per unità d’energia prodotta (€/MWh).

prezzo della legna da ardere
Prezzo della legna da ardere ad aprile 2022
Franco partenza, iva esclusa

Quanto costa riscaldare un appartamento con la legna da ardere?

Tra i combustibili legnosi, il cippato (legno in scaglie e particelle) è l’unico a essere ancora più conveniente della legna da ardere, a parità d’energia prodotta. Diversamente, la legna da ardere è più conveniente del pellet, che rimane però di gran lunga più conveniente rispetto ai combustibili fossili tradizionali.

Dato che le caratteristiche fisiche e le modalità di commercializzazione dei diversi combustibili, fossili e rinnovabili, variano fortemente tra loro, il confronto tra il costo di acquisto a parità di energia prodotta è l’unico modo valido per paragonare la convenienza delle diverse soluzioni di riscaldamento.

Nello specifico, il confronto viene effettuato considerando la quantità di combustibile necessaria a produrre un megawattora (MWh) di energia primaria: nel caso della legna da ardere, questa quantità corrisponde a circa 270 kg di legna secca.

Veniamo al dunque. Ipotizzando un appartamento di medie dimensioni, il costo annuale per riscaldarlo (10 MWh) con la legna da ardere può essere stimato in circa 510 €, con un risparmio del 59% rispetto al gas naturale, del 72% rispetto al gasolio da riscaldamento e ancora di più rispetto al gpl, di cui però bisogna verificare il prezzo (molto variabile) sul territorio.

Costo dell’energia primaria in MWh (termici) ad aprile 2022
Prezzo al consumatore, Iva inclusa, trasporto escluso.

Vuoi calcolare la differenza di prezzo nel tuo caso?

I prezzi indicati sono frutto di valori medi che, in alcuni casi, potrebbero non essere rappresentativi di specifiche situazioni territoriali.

Per questo motivo, abbiamo progettato un calcolatore che permette di stimare esattamente quanto si risparmia annualmente riscaldando la propria casa con la legna da ardere. Per calcolare il proprio risparmio, è sufficiente conoscere i propri consumi annuali e il prezzo del combustibile, indicati in bolletta o nelle fatture del fornitore!