Categoria: Mercato e prezzi

Autore:Redazione
Il mercato europeo del pellet è tornato a crescere nel 2025, sostenuto dalla ripresa della domanda e da un inverno freddo. Restano però alcune incognite: dal 2027 è atteso un calo della domanda industriale, mentre evolvono il mercato degli apparecchi, le normative europee e gli equilibri geopolitici. I prossimi anni potrebbero quindi trasformare profondamente il...
Il settore europeo del pellet si confronta con una nuova fase di incertezza. Negli ultimi anni il comparto ha attraversato una sequenza quasi continua di shock: la crisi della logistica globale, la guerra in Ucraina con il conseguente shock energetico e dei prezzi, il successivo riassestamento della domanda e, oggi, nuove tensioni geopolitiche che potrebbero...
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Le rilevazioni AIEL di aprile 2026 evidenziano prezzi in crescita per il pellet ma ancora inferiori a gas e gasolio. Il presidente Bussone: “Le biomasse legnose si confermano strumento principale per ridurre la povertà energetica” Nel quadro attuale dei mercati energetici, caratterizzato da nuovi aumenti dei prezzi dell’energia e degli input produttivi, le biomasse legnose...
Il prezzo del pellet ad aprile 2026 registra un rialzo, raggiungendo una media nazionale di 7,14 €/sacco da 15 kg (+30% su base annua), con valori stabili rispetto a gennaio. Nonostante l’aumento, il pellet ENplus® A1 si conferma competitivo con un costo di circa 99 €/MWh, inferiore a gas naturale e gasolio. Anche il pellet...
Il prezzo della legna da ardere ad aprile 2026 conferma la competitività di questo biocombustibile rispetto ai fossili. Con una spesa media annua di circa 550€ per un’abitazione tipo, la legna garantisce risparmi fino al 50% rispetto al gas naturale e al 70% rispetto al gasolio. Le rilevazioni AIEL mostrano prezzi stabili o in lieve...
Il prezzo del cippato ad aprile 2026 conferma la competitività di questa biomassa, che con circa 35 €/MWh si mantiene la soluzione più economica per riscaldamento e processi industriali. Grazie alla solidità della filiera locale e a incrementi contenuti rispetto agli anni precedenti, il cippato continua a offrire un vantaggio concreto rispetto ai combustibili fossili....
Nel 2025 il mercato italiano del pellet cresce sensibilmente: vendite in forte aumento e consumi stimati oltre 3 milioni di tonnellate. Aumentano produttori e certificazioni ENplus, con l’Italia terza al mondo per imprese certificate e produzione record vicina a 500.000 tonnellate. Prezzi in rialzo e tensioni negli approvvigionamenti evidenziano la necessità di rafforzare la collaborazione...
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L’Autore di questo articolo è Jose Carlos Haas Junior, CEO di Haas Madeiras L’Europa rimane fermamente impegnata nella transizione energetica e nell’espansione dell’uso delle fonti di energia rinnovabile. Allo stesso tempo, è diventato sempre più chiaro che questa trasformazione deve garantire anche la sicurezza e l’affidabilità dell’approvvigionamento energetico. In questo contesto, la diversificazione delle catene...
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Le tensioni geopolitiche fanno impennare i prezzi dei combustibili fossili e riaccendono il caro energia. Secondo AIEL, le biomasse legnose restano una soluzione stabile e competitiva per il riscaldamento: a gennaio 2026 il pellet costa circa 96 €/MWh, meno di gas naturale e gasolio. Ancora più convenienti legna da ardere e cippato, grazie alla filiera...
I valori rilevati da AIEL del prezzo del pellet a gennaio 2026 mostrano un leggero aumento con un prezzo medio nazionale di 6,9 euro/sacco da 15kg, con un incremento rispetto allo scorso anno del 27% (circa 1,5 €/sacco). Produrre 1 MWh di energia utilizzando pellet in classe ENplus® A1 richiede la combustione di circa 208...