Dal 25 giugno riapre il portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa. Per i lavori avviati prima del 4 febbraio 2026 restano valide le regole precedenti: ammessi generatori a 4 stelle in sostituzione di altri impianti a biomassa e a 5 stelle negli altri casi. Per i lavori iniziati dopo tale data si applicano le nuove disposizioni: solo generatori a 5 stelle, esclusivamente in sostituzione di impianti esistenti, con requisiti più severi per GPL e gas naturale
A far data dal 25 giugno riapre il portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa. Cosa cambia per la biomassa?
Per i lavori iniziati prima del 4 febbraio 2026
Le regole sono quelle consolidate con la possibilità di portare in detrazione generatori a 4 stelle se installati in sostituzione di generatori a biomassa e generatori a 5 stelle in tutti gli altri casi, comprese le nuove installazioni. La discriminante è la data di inizio lavori mentre la conclusione lavori può essere arrivata anche successivamente al 4 di febbraio.
Per i lavori iniziati dopo il 4 febbraio 2026
Si applicano le nuove regole, introdotte dal D.Lgs. 5/2026 che di fatto assimila le detrazioni al Conto Termico e conseguentemente:
- sono ammessi esclusivamente generatori a 5 stelle;
- sono ammessi solo interventi in sostituzione di un altro generatore;
- per la sostituzione di GPL e gas naturale si applicano i requisiti più restrittivi già previsti dal Conto Termico.
Come si certifica l’inizio lavori
In base alla tipologia di intervento la data di inizio lavori si certifica:
- per gli interventi per cui non è necessario presentare un titolo autorizzativo (la maggior parte dei casi), con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio unita a conferma d’ordine o pagamento di un acconto confermativo;
- con CILA, SCIA, Permesso di Costruire o altri titoli edilizi.
Tempi per la presentazione della comunicazione ENEA
ENEA con un comunicato del 25 giugno ha chiarito le modalità di caricamento della scheda descrittiva.
È necessario premettere che la scheda descrittiva deve essere caricata a portale entro 90 giorni dalla fine lavori. A fronte della chiusura del portale, il termine è stato in alcuni casi derogato come segue:
- Per gli interventi con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026 e data di fine dei lavori anteriore al 25 giugno c.a., il termine di novanta giorni per l’invio della scheda descrittiva va calcolato a partire dal 25 giugno.
- Per gli interventi con data d’inizio dei lavori anteriore al 4 febbraio 2026, così come per quelli con data di fine dei lavori a partire dal 25 giugno, il termine di novanta giorni si calcola dalla data dichiarata di fine dei lavori.

