Giornata delle foreste, AIEL firma il Manifesto per una selvicoltura vicina alla Natura

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In occasione della Giornata internazionale delle foreste 2024 (21 marzo), importante ricorrenza nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo vitale delle foreste nell’eradicazione della povertà, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza alimentare, AIELsottoscrive il Manifesto per una selvicoltura più vicina alla natura, rivolto a tutti coloro che operano nel settore forestale e ambientale, per promuovere una migliore gestione del patrimonio boschivo italiano.

Il Manifesto è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Sherwood Foreste ed alberi Oggi” (#269), all’interno di un Focus intitolato: Verso una gestione “più vicina alla Natura”. Il documento è già stato sottoscritto da 21 Associazioni e Istituzioni del settore di livello nazionale e internazionale, ma il dialogo e il confronto sono ancora aperti con l’obiettivo di arrivare ad una versione ancora più condivisa.

In Italia le foreste sono in continuo e graduale aumento negli ultimi 50 anni: sono arrivate a coprire circa un terzo del territorio nazionale, soprattutto a causa della crescita spontanea della vegetazione forestale sui terreni agricoli abbandonati. Le maggiori pressioni su questi fondamentali ecosistemi, dal rischio incendi a quello idrogeologico, derivano proprio dalla scarsa capacità di valorizzare questo inestimabile patrimonio naturale.

Negli ultimi anni sono stati fatti molti passi in avanti nei campi della governance, della normativa, della raccolta dati, della comunicazione, dell’associazionismo e dello sviluppo di filiere nazionali del legno. Tuttavia, uno degli aspetti fondamentali che ancora manca è l’adeguamento culturale e operativo del settore forestale italiano all’applicazione della selvicoltura.

Per promuovere una gestione forestale “più vicina alla Natura” che sia innovativa e capace di generare servizi ecosistemici impattando il meno possibile su habitat, specie, suolo e paesaggio, occorre affinare gli interventi selvicolturali, quindi le conoscenze e le sensibilità di tutti gli attori che operano in questo ambito specifico.

Tutti i firmatari sono d’accordo: serve più “selvi-CULTURA” per mettere raggiungere gli obiettivi definiti da importanti documenti come la Strategia Forestale Europea, la Strategia Forestale Nazionale, e più di recente, delle linee guida europee sulla gestione forestale “Closer-to-Nature”.

Cliccando sul link sottostante è possibile leggere il Manifesto completo e inviare commenti e proposte di modifica, oltre a segnalare l’eventuale disponibilità alla sottoscrizione da parte di altre realtà come Associazioni, gruppi e Istituzioni (non soggetti singoli).  

Tutti i commenti, i suggerimenti e le richieste di modifica ricevute saranno valutate dalla Redazione e dal Consiglio editoriale di Sherwood e la versione finale del Manifesto, con apportati eventuali cambiamenti avvenuti in seguito a questa fase, sarà nuovamente condivisa per essere non solo sottoscritta, ma anche adottata da tutti i firmatari.