Bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026: fino a 4.000 euro per sostituire i vecchi generatori a biomassa

bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026
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Il bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026 prevede contributi regionali per la sostituzione di vecchi generatori domestici con impianti più efficienti e a basse emissioni. L’incentivo è destinato ai cittadini residenti e copre parte delle spese per acquisto, installazione e smaltimento degli apparecchi dismessi. Il contributo può essere cumulato con altri incentivi nel rispetto delle regole previste dalla normativa vigente

La Regione Friuli Venezia Giulia ha attivato il bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026, una misura di sostegno destinata ai cittadini che intendono sostituire vecchi generatori domestici a biomassa o altri impianti di riscaldamento poco efficienti con sistemi più moderni e meno impattanti dal punto di vista ambientale.

L’obiettivo dell’iniziativa è migliorare la qualità dell’aria e aumentare l’efficienza energetica degli impianti domestici, incentivando l’installazione di generatori più performanti e a basse emissioni.

Il bando rappresenta quindi un’opportunità concreta per rinnovare il sistema di riscaldamento della propria abitazione beneficiando di un contributo economico regionale.

Beneficiari

Il contributo previsto dal bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026 è destinato alle persone fisiche residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia.

Possono presentare domanda i proprietari, gli usufruttuari o altri soggetti che detengono a titolo legittimo l’immobile nel quale viene realizzato l’intervento di sostituzione del generatore di calore.

Gli interventi devono riguardare edifici destinati a uso residenziale situati nel territorio regionale.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese sostenute nei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda di contributo, per gli interventi di dismissione di generatori di calore per il riscaldamento domestico a biomasse legnose di potenza inferiore o uguale a 35 kW, con classe di qualità inferiore o uguale a 3 stelle o non classificati e il contestuale acquisto ed installazione di generatori di calore a biomassa combustibile solida di potenza inferiore o uguale a 35 kW per riscaldamento domestico, appartenenti almeno alla classe di qualità 4 stelle.

Importo del contributo

Il bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026 prevede un contributo:

  • nelle unità immobiliari ad uso residenziale situate nei territori dei Comuni in cui sono stati accertati superamenti dei valori obiettivo per il benzo-a-pirene negli anni 2021-2024, fino all’ammontare massimo di:
    3.000 euro per stufe e camini;
    – 4.000 euro per caldaie per riscaldamento domestico alimentate con combustibili solidi;
  • nelle unità immobiliari ad uso residenziale situate nei territori dei Comuni diversi da quelli di cui alla lettera a), fino all’ammontare massimo di:
    2.000 euro per stufe e camini;
    3.000 euro per caldaie per riscaldamento domestico alimentate con combustibili solidi.

Caratteristiche dei generatori di calore da dismettere

Gli incentivi sono destinati alla sostituzione di generatori di calore per il riscaldamento domestico a biomasse legnose di potenza inferiore o uguale a 35 kW, con classe di qualità inferiore o uguale a 3 stelle o non classificato.

Caratteristiche dei generatori di calore da acquistare e installare

Per accedere al contributo del bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026 è necessario installare generatori di calore a biomassa combustibile solida di potenza inferiore o uguale a 35 kW, appartenente almeno alla classe di qualità uguale o superiore a 4 stelle di cui al decreto ministeriale 7 novembre 2017, n. 186

Questi requisiti garantiscono un miglioramento significativo sia dal punto di vista ambientale sia in termini di rendimento energetico del sistema di riscaldamento.

Bando FVG e Conto Termico: cumulabilità o alternative

Un aspetto di particolare interesse riguarda la possibilità di cumulare il contributo regionale con altri incentivi, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.

l contributo del bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026 può essere combinato con altri contributi o incentivi pubblici, quale è il Conto Termico, o con le detrazioni fiscali previste dallo Stato nel limite dell’importo della spesa sostenuta. 

Un’opportunità per rinnovare il riscaldamento domestico

Il bando stufe Friuli Venezia Giulia 2026 rappresenta un’importante occasione per i cittadini che intendono migliorare l’efficienza del proprio impianto di riscaldamento e contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti.

La sostituzione dei vecchi generatori con apparecchi più moderni e performanti consente infatti di ottenere benefici ambientali, energetici ed economici, grazie alla riduzione dei consumi e alla disponibilità di contributi pubblici.

Per i cittadini interessati è quindi consigliabile informarsi con attenzione sui requisiti del bando e sulle modalità di presentazione della domanda, così da poter accedere alle risorse messe a disposizione dalla Regione.

Guida Incentivi

Se invece non abiti in regione Friuli Venezia Giulia e sei interessato a capire quali incentivi sono disponibili nella tua Regione, consulta la Guida Incentivi redatta da AIEL. La trovi qui.