550 scienziati scrivono all’Ue per una gestione forestale amica del clima

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In una lettera aperta numerosi rappresentanti del mondo accademico chiedono che l’Ue, nel suo processo di emanazione della REDIII, consideri l’importanza di una selvicoltura sostenibile che produca beni durevoli ed energia in sostituzione delle fonti fossili a beneficio del clima

Oltre 550 scienziati firmano una lettera aperta per chiedere una gestione forestale rispettosa del clima. La missiva, con un ampio sostegno dalla comunità internazionale, è stata inviata alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e al presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

La lettera, inviata il 27 ottobre 2022, è stata accolta favorevolmente dagli stakeholder europei del settore forestale e dell’industria delle bioenergie oltre che supportata da numerosi rappresentanti del mondo accademico.

Il focus è incentrato sul ruolo delle foreste, sempre più essenziale per il nostro ambiente poiché immagazzinano carbonio e hanno la capacità di mitigare i cambiamenti climatici aumentando la biodiversità. Tuttavia, le mutevoli condizioni climatiche stanno mettendo sempre più a rischio i soprassuoli forestali che devono essere protetti e mantenuti. Ciò è possibile solo attraverso una gestione responsabile delle risorse che include anche l’utilizzo dei prodotti legnosi al fine di garantire una bioeconomia sostenibile e una produzione di energia rinnovabile. La lettera evidenzia inoltre che la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) derivanti dall’utilizzo dei combustibili fossili può essere ottenuta solo grazie alla gestione forestale sostenibile che include l’utilizzo del legno per la produzione sia di beni durevoli sia di biocombustibili da destinare a scopi energetici. Infatti, il sottoprodotto derivante dal processo di raccolta, lavorazione e produzione di beni durevoli in legno è rappresentato da materiale residuale di bassa qualità che ha poco o nessun altro uso se non quello energetico. Quindi, l’uso energetico del legno può sostituire energia fossile stabilendo al contempo sinergie con altre industrie forestali e contribuendo in modo significativo alla politica climatica nei Paesi dell’Unione Europea.  

La lettera afferma chiaramente che la sostituzione dell’energia rappresenta una componente integrante della gestione forestale e dei prodotti legnosi associati e che i negoziati in corso a livello europeo sulla Direttiva sulle Energie Rinnovabili (REDIII) rappresentano una grande opportunità sul piano climatico e ambientale. Vietare, quindi, l’uso del legno per l’energia da foreste gestite in modo sostenibile e aumentare la quota di foreste europee sottoposte a protezione non rappresenta una scelta idonea a sostenere la politica europea di protezione del clima perché non comporta ulteriori benefici per la biodiversità e ostacola la bioeconomia circolare.

In conclusione la lettera ribadisce che una selvicoltura sostenibile orientata all’ambiente, che mantiene costanti i volumi di legno e utilizza una quota dell’accrescimento annuo per la produzione di beni durevoli e di energia, sostituendo prodotti ad alta intensità energetica e combustibili di derivazione fossile è “intelligente per il clima“.

Secondo l’autore principale, il professor Roland Irslinger, il termine “Climate Smart Forestry” (CSF), che può essere tradotto come “selvicoltura intelligente per il clima”, integra perfettamente gli obiettivi climatici con la gestione forestale. La “selvicoltura intelligente per il clima” non significa solo immagazzinare carbonio negli ecosistemi forestali ma implica anche includere nel concetto di selvicoltura stessa la strategia per la riduzione delle emissioni di gas serra (GHG), l’aumento della resilienza degli ecosistemi forestali, i criteri per la biodiversità e l’aumento sostenibile della produttività e del reddito dei proprietari forestali. Questo deve tuttavia tener conto delle peculiarità regionali e locali, dei fattori naturali e delle circostanze socioeconomiche degli Stati membri.