Euro 5 e biomassa: le nuove misure nel Bacino padano

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Il blocco coordinato dei veicoli diesel Euro 5 nel bacino padano è stato rinviato al 1° ottobre 2027. Emilia-Romagna e Veneto hanno adottato, per la stagione 2026-2027, misure compensative che interessano anche gli impianti di riscaldamento a biomassa. In Lombardia il rinvio è stato recepito con il rinvio delle limitazioni all’ottobre 2027, mentre le misure per la riduzione delle emissioni saranno individuate nell’ambito dell’aggiornamento del PRIA.

Emilia-Romagna: riscaldamento posticipato e limitazioni agli impianti a biomassa

La Regione Emilia-Romagna ha previsto, nei Comuni delle zone di Pianura ovest, Pianura est e Agglomerato di Bologna, il posticipo al 1° novembre 2026 dell’accensione degli impianti termici a uso civile. La disposizione riguarda anche gli impianti alimentati a biomassa, con le esclusioni previste dalla normativa per strutture come ospedali, case di cura e scuole.

In caso di attivazione delle misure emergenziali per la qualità dell’aria, negli stessi territori è inoltre vietato l’utilizzo degli impianti a biomassa legnosa che non raggiungono almeno la classe emissiva 5 stelle, quando nell’abitazione è presente un sistema di riscaldamento alternativo. Di fatto, la misura si estende anche ai generatori a 4 stelle.

Veneto: limitazioni nei quattro Comuni sopra i 100 mila abitanti

In Veneto la Giunta regionale ha rinviato al 1° ottobre 2027 la limitazione alla circolazione dei diesel Euro 5 in livello verde e ha introdotto un pacchetto di misure compensative per il periodo 1° ottobre 2026 – 30 aprile 2027.

Nei Comuni di Padova, Venezia, Verona e Vicenza, nei giorni di allerta arancione e rossa, viene esteso il divieto di utilizzo degli impianti a biomassa classificati 5 stelle. La disposizione si applica ai Comuni con più di 100 mila abitanti e si aggiunge alle limitazioni già previste per le classi emissive inferiori.

Per gli edifici pubblici e quelli destinati a commercio e servizi situati in fascia climatica E, la stagione di esercizio degli impianti termici, alimentati sia a combustibili fossili sia a biomassa, è inoltre limitata al periodo 1° novembre 2026 – 12 aprile 2027.

Lombardia: rinvio al 2027 e aggiornamento del PRIA

In Lombardia la DGR n. 6846 del 28 settembre 2026 ha rinviato al 1° ottobre 2027 le limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5. La Regione ha inoltre previsto che l’individuazione delle misure necessarie a garantire la riduzione delle emissioni avvenga nell’ambito dell’aggiornamento del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA), attualmente in corso.

Le misure adottate dalle Regioni hanno quindi effetti differenti sull’utilizzo degli impianti a biomassa. Per conoscere nel dettaglio i divieti applicabili è necessario fare riferimento alle disposizioni della propria Regione e, dove previsto, alle ordinanze comunali.

Resta aggiornato

Per restare aggiornato sugli sviluppi dei regolamenti di tutte le regioni d’Italia, AIEL mette a disposizione dei lettori di EnergiaDalLegno.it uno strumento ad hoc, la Guida ai regolamenti regionali per l’esercizio e l’installazione degli impianti termici a biomasse, che schematizza, regione per regione, le regole vigenti in materia di installazione e utilizzo di impianti di riscaldamento domestici a legna, pellet e cippato e che contiene un compendio normativo completo fruibile da tutti coloro che desiderano approfondire i testi delle norme emanate sull’argomento.