Un errore informatico del Portaltermico impedisce attualmente l’inserimento di generatori con emissioni di particolato primario pari a 1 mg/Nm³ in sostituzione di generatori a gas naturale o GPL. Il GSE, su segnalazione di AIEL, ha confermato che gli interventi sono incentivabili e indicato una soluzione temporanea per presentare le domande.
Il Conto Termico 3.0 consente di accedere agli incentivi anche per la sostituzione di caldaie alimentate a gas naturale o GPL con caldaie a biomassa che presentano emissioni di particolato primario (PP) pari a 1 mg/Nm³, e non soltanto inferiori a tale valore.
Il requisito è espressamente previsto dal DM 7 agosto 2025, Allegato 1, paragrafo 3.2, che ammette, in sostituzione del gas, le caldaie con emissioni di particolato «non superiori a 1 mg/Nm³». Il valore limite è quindi inclusivo: un generatore certificato con emissioni pari a 1 mg/Nm³ rispetta il requisito, ferme restando le altre condizioni previste per l’accesso all’incentivo.
Il malfunzionamento del portale e le modalità per presentare comunque la domanda
Attualmente, in fase di compilazione della domanda, il Portale restituisce un messaggio di errore quando viene inserito il valore di 1 mg/Nm³ per un intervento III.C con la sostituzione di una caldaia a gas, richiedendo erroneamente emissioni inferiori a tale soglia.
Il GSE è a conoscenza del problema e sta predisponendo le necessarie modifiche informatiche.
Per le pratiche che devono essere presentate in questa fase transitoria, il GSE ha comunque chiarito che è possibile procedere nel seguente modo:
- Inserire “0,99” nel campo «Livelli di emissione del particolato primario (PP)», per consentire al sistema di accettare la richiesta.
- Allegare la normale documentazione obbligatoria del generatore, dalla quale risulti il valore effettivo certificato di 1 mg/Nm³.
- Allegare, una breve nota esplicativa che segnali la differenza tra il valore inserito nel portale e quello certificato, dovuta esclusivamente al problema informatico.
Questa procedura temporanea, confermata direttamente dal GSE ad AIEL, permette di presentare le richieste senza attendere la correzione del portale.
Dove verificare il valore di particolato primario del generatore?
Il valore delle emissioni di particolato primario (PP) deve essere verificato nella certificazione ambientale rilasciata dal costruttore ai sensi del DM 7 novembre 2017, n. 186, nella quale sono riportate le prestazioni emissive del generatore.
AIEL continuerà a seguire la risoluzione del problema con il GSE e a informare gli operatori del settore sugli eventuali aggiornamenti.

