Biomasse legnose e qualità dell’aria: il contributo tecnico di AIEL alla visita della delegazione polacca in ARPAV

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Dalla qualità del combustibile alle caratteristiche degli apparecchi, fino alle corrette modalità di utilizzo: quando si parla di biomasse legnose e qualità dell’aria, sono diversi i fattori che concorrono a determinare le emissioni della combustione. È anche su questi aspetti che si è concentrato il contributo tecnico di AIEL nell’incontro con una delegazione ambientale polacca in visita di studio in Veneto.

L’incontro si è svolto lunedì 7 settembre presso la sede ARPAV di Padova, nell’ambito di un programma dedicato all’approfondimento delle politiche e delle metodologie adottate in Veneto per il monitoraggio e il miglioramento della qualità dell’aria.

Per AIEL, Giulia Rudello ha illustrato il settore delle biomasse legnose e il processo di combustione, mettendo in evidenza il ruolo della qualità e della corretta gestione del biocombustibile, dell’evoluzione tecnologica degli apparecchi e del comportamento dell’utilizzatore. Il contributo ha inoltre ricostruito l’intera filiera del sistema legno-energia e dei suoi diversi passaggi, soffermandosi sull’aspetto fondamentale del turnover tecnologico e quindi dell’importanza della sostituzione dei vecchi generatori

Nel corso della giornata Luca Zagolin di ARPAV ha presentato il quadro della qualità dell’aria in Veneto e la rete regionale di monitoraggio ambientale. Tra i temi richiamati anche i risultati del progetto Life Prepair, esperienza di riferimento per il coordinamento tra le Regioni del Bacino Padano e per l’attuazione di strategie integrate di risanamento della qualità dell’aria.

Il confronto con la delegazione polacca ha rappresentato quindi un’occasione per condividere conoscenze ed esperienze sul rapporto tra combustione delle biomasse legnose, tecnologie, filiera e qualità dell’aria.