Portale Conto Termico: NUOVO AGGIORNAMENTO

Aggiornamento portale conto termico
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Questo articolo, che viene progressivamente aggiornato nei contenuti, segue le tempistiche della riapertura del portale Conto Termico

💥 NEW! 16 aprile 2026

Gli apparecchi prequalificati del GSE sono generatori già verificati e inseriti in un catalogo ufficiale, che rispettano automaticamente i requisiti del Conto Termico e consentono di accedere agli incentivi con una procedura semplificata. Il GSE ha pubblicato la lista dei generatori a biomassa (interventi III.C) prequalificati per accedere al Conto Termico: è disponibile qui.

13 aprile 2026

Pubblicato decreto di rimodulazione delle risorse

Il MASE ha pubblicato il Decreto della Direzione domanda ed efficienza energetica n. 72 del 10 aprile con cui sono stati rimodulati i limiti di spesa per il Conto Termico.

In particolare, il MASE ha rimodulato la ripartizione del limite di spesa annua cumulata per l’esercizio finanziario 2026 (mantenendo invariato il limite complessivo di spesa annua pari a 900 milioni di euro) in tal modo:

  • Pubbliche Amministrazioni: da 400 milioni di euro a 450 milioni di euro;
  • Soggetti privati: da 500 milioni di euro a 450 milioni di euro.

Il GSE provvederà agli adempimenti informatici e procedurali necessari per l’aggiornamento dei sistemi di gestione delle domande e dei contatori di spesa per comparto, assicurando la continuità operativa dei portali.

Proroga per la presentazione delle richieste di ammissione al Conto Termico 3.0

Per le richieste di ammissione al Conto Termico 3.0 per le quali il termine dei 90 giorni dalla data di fine lavori (termine ultimo per la presentazione della richiesta di ammissione, nelle forme dell’accesso diretto ai sensi dell’art. 14, comma 1, lett. a) del Decreto) ricade nel periodo di sospensione del Portale CT 3.0, compreso tra il 3/3/2026 e il 12/4/2026, è prevista una proroga di 40 giorni per la presentazione della domanda.

La proroga si applica altresì alle richieste di ammissione con data di fine lavori compresa tra il 25/12/2025 e il 12/04/2026.

In fase di presentazione della domanda

  • la voce “Data di conclusione dell’intervento” va compilata con la data di presentazione della domanda.
  • Solo se tra la “Data di effettuazione dell’ultimo pagamento” e la “Data di conclusione dell’intervento” indicata dovessero essere trascorsi oltre 120 giorni, va indicata nella voce “Data di effettuazione dell’ultimo pagamento” la data di presentazione della domanda.

13 aprile 2026

Il Portale per la presentazione delle richieste relative al Conto Termico 3.0 riaprirà il 13 aprile 2026 alle ore 12:00 per l’invio delle istanze –  esclusivamente in accesso diretto  – per privati, imprese, Enti del Terzo Settore e Pubbliche Amministrazioni. Per le imprese resta disponibile, all’interno del Portale, l’apposita funzionalità per la presentazione della domanda per la “valutazione preliminare imprese”.

Con la riapertura del portale sarà inoltre prevista la proroga dei termini per l’invio delle istanze la cui scadenza ricadeva nel periodo di sospensione. Ulteriori informazioni saranno comunicate su questo sito nel corso dei prossimi giorni.

Infine, il GSE comunica che il 15 aprile sarà pubblicato nella sezione dedicata il catalogo degli apparecchi prequalificati.

2 aprile 2026

Il GSE ha confermato ad AIEL che sarà tenuto conto dei giorni in cui non è stato possibile inviare le richieste e conseguentemente verrà derogato il requisito per le domande i cui tempi siano scaduti nel periodo in cui il portale è rimasto chiuso. Il dettaglio delle modalità di conteggio e deroga verrà comunicato dal GSE contestualmente alla comunicazione di riapertura del portale.

26 marzo 2026

Conto Termico 3.0: riapertura del portale prevista il 13 aprile. Secondo quanto emerso da recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato del GSE, Vinicio Vigilante, la riapertura del Portale Conto Termico 3.0 sarebbe prevista per il prossimo 13 aprile, con accesso rivolto sia ai privati che alle pubbliche amministrazioni.

Già lo scorso 5 marzo l’AD del GSE aveva anticipato una possibile riapertura del portale per i soggetti privati. Nelle dichiarazioni più recenti, tale prospettiva è stata ampliata, indicando una riattivazione completa della piattaforma per entrambe le categorie di beneficiari.

Restano attesi ulteriori aggiornamenti ufficiali nei prossimi giorni.

5 marzo 2026

Nel corso dell’evento “La centralità dell’efficienza energetica per la competitività, la sicurezza energetica e la decarbonizzazione”, organizzato da AGICI al Key Energy di Rimini, per presentare uno studio sul ruolo dell’efficienza energetica nel percorso di decarbonizzazione italiana, è intervenuto nelle conclusioni Vinicio Vigilante, amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici.

Nel suo intervento Vigilante ha confermato che le domande pervenute al portale Gse sono poco più di 3.000, provenienti prevalentemente da soggetti pubblici.

L’amministratore delegato ha inoltre chiarito che il blocco del portale per il caricamento delle domande è stato una scelta deliberata del GSE, adottata per consentire una verifica accurata delle richieste ricevute e garantirne il corretto controllo.

Secondo quanto comunicato durante l’evento, il portale verrà riaperto per i soggetti privati entro circa tre o quattro settimane, consentendo così la ripresa delle procedure di presentazione delle domande.

4 marzo 2026

«Il Conto Termico 3.0 ha registrato un avvio molto positivo, segno di un forte interesse da parte di pubbliche amministrazioni e cittadini verso interventi di efficienza energetica. In pochi giorni sono pervenute oltre 2.200 richieste: in particolare, è stata premiata dai piccoli Comuni la possibilità di finanziare al 100% la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici come scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle domande pervenute. Pertanto, d’intesa con il GSE, si è deciso di procedere a una temporanea chiusura del portale per assicurare una gestione efficace e sostenibile delle risorse economiche, così da rafforzare ulteriormente una misura che si sta dimostrando strategica per la transizione energetica del Paese».

Lo dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.
Fonte: Mase.