Presentate le nuove misure del Piano regionale per la qualità dell’aria: contributi per gli abbonamenti dei lavoratori e incentivi per sostituire generatori obsoleti
La Regione Abruzzo, nel corso della conferenza che si è svolta il 21 luglio a Palazzo Silone all’Aquila, ha presentato il nuovo pacchetto di interventi legati al Piano regionale per la tutela della qualità dell’aria. L’iniziativa, nata dall’Accordo di Programma siglato con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), mette sul piatto ben 5 milioni di euro per accompagnare cittadini e lavoratori verso la transizione ecologica.
Le risorse saranno investite su due fronti: il potenziamento della mobilità sostenibile e l’efficientamento energetico delle abitazioni.
Trasporti: abbonamenti dimezzati per i lavoratori
Per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e ridurre il traffico veicolare, è già attivo un bando da 1 milione di euro rivolto ai lavoratori. La misura prevede il cofinanziamento al 50% degli abbonamenti annuali per il trasporto pubblico locale regionale.
Ad oggi sono stati già erogati circa 300 mila euro, il che significa che ci sono ancora 700 mila euro disponibili. I contributi vengono assegnati tramite una procedura “a sportello”: i fondi saranno liquidati direttamente dopo la verifica dei documenti presentati, fino a esaurimento delle risorse.
Casa: addio ai vecchi generatori obsoleti, costi coperti fino al 100%
La novità più attesa riguarda però il riscaldamento domestico, a cui sono destinati 3,5 milioni di euro. È di imminente pubblicazione un avviso pubblico che permetterà ai cittadini di sostituire i vecchi impianti inquinanti con nuovi generatori a biomassa tecnologicamente avanzati, sistemi ibridi o con pompe di calore.
La vera svolta sta nell’aspetto economico: il contributo regionale, cumulabile con gli incentivi statali del Conto Termico, potrà arrivare a coprire il 100% delle spese ammissibili. Moltissime famiglie avranno così la possibilità di rinnovare l’impianto a costo zero, abbattendo drasticamente i consumi e le bollette.
Una transizione concreta
“Le nuove direttive europee impongono obiettivi sfidanti in materia di qualità dell’aria – ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio – e noi abbiamo scelto di affrontare questa sfida con misure concrete, che aiutino i cittadini e i lavoratori ad adottare comportamenti più sostenibili senza gravare sulle famiglie. La transizione ecologica che vogliamo è quella che tutela l’ambiente, ma producendo anche vantaggi economici per i cittadini, perché ridurre i consumi significa ridurre i costi. Per questo anteponiamo la razionalità e i risultati concreti a qualsiasi approccio ideologico”.
Un concetto ribadito anche dal consigliere delegato all’Energia, Nicola Campitelli: “Queste misure dimostrano che la sostenibilità ambientale può e deve andare di pari passo con quella economica. Migliorare la qualità dell’aria significa tutelare la salute dei cittadini, ma anche alleggerire il peso dei consumi energetici sulle famiglie. È questo il modello di transizione ecologica che vogliamo per l’Abruzzo”.
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