AIEL porta in Parlamento l’energia dal legno

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Bussone: “Basta penalizzare le biomasse. Servono scelte politiche e investimenti”. Il legno è energia rinnovabile. È una risorsa nazionale, produce lavoro, sostiene le economie territoriali, riduce la dipendenza dalle fonti fossili. Eppure continua a essere troppo spesso penalizzato da politiche energetiche che non riconoscono adeguatamente il ruolo delle biomasse forestali

AIEL-Associazione Italiana Energia dal Legno, porta questi temi alla Camera dei deputati, giovedì 22 ottobre, dalle ore 10, nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari, con l’evento Legno Energia Italia – Foreste gestite, energia rinnovabile, futuro delle comunità, organizzato su iniziativa dell’onorevole Luca Squeri. 

Nel venticinquesimo anniversario di AIEL, l’incontro chiama la politica a confrontarsi sul futuro di una filiera che coinvolge oltre 14.000 imprese e rappresenta una componente strategica della bioeconomia nazionale. «Non si può parlare di autonomia energetica e poi ostacolare una fonte rinnovabile che abbiamo nei nostri territori. L’Italia deve investire nella gestione forestale sostenibile, nella produzione nazionale di legna, cippato e pellet, nell’innovazione tecnologica e nella sostituzione dei vecchi impianti con apparecchi moderni, efficienti e a basse emissioni. Non chiediamo deroghe, ma politiche industriali, forestali ed energetiche coerenti. Il legno non è il passato dell’energia. È una parte decisiva del suo futuro», evidenzia Marco Bussone, presidente AIEL.

Il confronto coinvolgerà rappresentanti del Parlamento di maggioranza e opposizione, del mondo agricolo e forestale, delle imprese, della ricerca e delle istituzioni energetiche. Interverranno, tra gli altri, Annalisa Paniz, direttrice generale AIEL, Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere, Cristiano Fini, presidente CIA, e Mauro Uniformi, presidente Conaf.

AIEL chiede scelte precise: incentivi strutturali per il rinnovo tecnologico degli impianti, sostegno alle filiere forestali locali, valorizzazione del calore rinnovabile, semplificazione delle regole e pieno riconoscimento delle biomasse nelle politiche nazionali ed europee, anche in vista della programmazione UE 2028-2034. La transizione energetica non si realizza escludendo le fonti rinnovabili, ma utilizzandole tutte in modo sostenibile. Il Parlamento ha oggi la responsabilità di trasformare questo principio in scelte concrete.

Programma e iscrizione

Il programma definitivo dell’evento è disponibile nella pagina dedicata, da cui è possibile accedere anche al form di iscrizione. L’iscrizione è necessaria per poter partecipare e anche per ricevere tutte le indicazioni relative al dress code da rispettare per essere ammessi alla Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari oltre a informazioni di tipo logistico per arrivare a Roma.