Questo articolo, che viene progressivamente aggiornato nei contenuti, segue le tempistiche della riapertura del portale Conto Termico
💥 NEW! 26 marzo 2026
Conto Termico 3.0: riapertura del portale prevista il 13 aprile. Secondo quanto emerso da recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato del GSE, Vinicio Vigilante, la riapertura del Portale Conto Termico 3.0 sarebbe prevista per il prossimo 13 aprile, con accesso rivolto sia ai privati che alle pubbliche amministrazioni.
Già lo scorso 5 marzo l’AD del GSE aveva anticipato una possibile riapertura del portale per i soggetti privati. Nelle dichiarazioni più recenti, tale prospettiva è stata ampliata, indicando una riattivazione completa della piattaforma per entrambe le categorie di beneficiari.
Restano attesi ulteriori aggiornamenti ufficiali nei prossimi giorni.
5 marzo 2026
Nel corso dell’evento “La centralità dell’efficienza energetica per la competitività, la sicurezza energetica e la decarbonizzazione”, organizzato da AGICI al Key Energy di Rimini, per presentare uno studio sul ruolo dell’efficienza energetica nel percorso di decarbonizzazione italiana, è intervenuto nelle conclusioni Vinicio Vigilante, amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici.
Nel suo intervento Vigilante ha confermato che le domande pervenute al portale Gse sono poco più di 3.000, provenienti prevalentemente da soggetti pubblici.
L’amministratore delegato ha inoltre chiarito che il blocco del portale per il caricamento delle domande è stato una scelta deliberata del GSE, adottata per consentire una verifica accurata delle richieste ricevute e garantirne il corretto controllo.
Secondo quanto comunicato durante l’evento, il portale verrà riaperto per i soggetti privati entro circa tre o quattro settimane, consentendo così la ripresa delle procedure di presentazione delle domande.
4 marzo 2026
«Il Conto Termico 3.0 ha registrato un avvio molto positivo, segno di un forte interesse da parte di pubbliche amministrazioni e cittadini verso interventi di efficienza energetica. In pochi giorni sono pervenute oltre 2.200 richieste: in particolare, è stata premiata dai piccoli Comuni la possibilità di finanziare al 100% la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici come scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle domande pervenute. Pertanto, d’intesa con il GSE, si è deciso di procedere a una temporanea chiusura del portale per assicurare una gestione efficace e sostenibile delle risorse economiche, così da rafforzare ulteriormente una misura che si sta dimostrando strategica per la transizione energetica del Paese».
Lo dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.
Fonte: Mase.

