Filiera legno-energia, l’allarme di AIEL: “Le imprese forestali non vanno lasciate sole”

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A Roma, l’Associazione ha chiesto alla politica interventi concreti, a partire dalla Legge di Bilancio, per contrastare l’aumento dei costi che grava sulle aziende della filiera legno-energia e sull’intero settore primario

I rincari dei carburanti pesano sui bilanci delle imprese agricole, zootecniche e forestali, già alle prese con costi di produzione elevati e margini ridotti. Un problema che riguarda l’intero settore primario e che richiede risposte concrete per evitare che i maggiori oneri compromettano la sostenibilità economica delle aziende.

Anche le imprese forestali dipendono direttamente dal gasolio per far funzionare trattori, macchine specializzate per il lavoro in bosco e mezzi per il trasporto del legname e delle biomasse. I sovraccosti dei carburanti incidono quindi in modo significativo sulla loro operatività, rendendo necessario un supporto che tenga conto delle specificità del comparto.

«Quando le ditte boschive operano in bosco stanno semplicemente producendo legno o energia, stanno gestendo e coltivando il bosco, svolgendo così un servizio pubblico essenziale per la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la cura del territorio. Insieme al presidente di AIEL Marco Bussone, abbiamo ribadito alla politica – dichiara Tiziana Barili, imprenditore boschivo, presidente dell’Associazione delle imprese forestali del Lazio e in qualità di rappresentante del Gruppo biomasse nel Consiglio Direttivo di AIEL – la necessità di sostenere le imprese di agricoltura, allevamento e forestazione, settori fondamentali per l’economia e la gestione del territorio. I rincari dei carburanti rappresentano un aggravio importante per tutte queste realtà, che non possono essere lasciate sole ad affrontare una fase di così grande difficoltà economica. Per questo chiediamo che già a partire dalla prossima Legge di Bilancio siano previste misure concrete di sostegno, capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e garantire continuità alle loro attività».