Prezzo della legna da ardere a settembre 2026

Prezzo della legna da ardere a settembre 2026
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Il prezzo della legna da ardere a settembre 2026 conferma la competitività di questa biomassa per il riscaldamento domestico. Per un appartamento con un fabbisogno annuo di 10 MWh, la spesa stimata è di circa 650 €, con un risparmio del 60% rispetto al gas naturale e del 70% rispetto al gasolio. L’articolo analizza anche i prezzi delle diverse classi di qualità e il vantaggio dell’acquisto prestagionale

I dati di settembre riaffermano il primato della legna da ardere come alternativa economica ai combustibili tradizionali. Garantendo un costo medio per il riscaldamento domestico di circa 650 €, questa risorsa si mantiene ai vertici della convenienza sul mercato energetico, preceduta solo dal cippato in termini di puro risparmio.

Costo dell’energia primaria in MWh (termici) a settembre 2026

Per mettere a confronto in modo corretto il prezzo della legna da ardere di settembre 2026 con quello degli altri combustibili da riscaldamento nello stesso periodo è necessario trasformare i valori rilevati in €/MWh, unità di misura che esprime il costo dell’energia primaria.

Il confronto sul prezzo dell’energia primaria in MWh, che per la legna da ardere corrisponde a 270 kg di legna secca, è senz’altro il più efficacie per ottenere un confronto corretto con i diversi combustibili e per avere un’idea della spesa media come riportato nel grafico 1.

Grafico 1 – Costo dell’energia primaria in MWh (termici) a settembre 2026

Prezzo della legna da ardere a settembre 2026
*Fonti e metodi di calcolo disponibili al link con la metodologia operativa.

Passando a un esempio concreto, si consideri un appartamento con caratteristiche medie in Italia che necessita di circa 10 MWh di energia per il riscaldamento annuale. Il costo stimato per riscaldarlo con legna da ardere è di circa 650 €, assicurando un risparmio del 60% rispetto al gas naturale, il cui costo si attesta intorno a 1630 €, e del 70% rispetto al gasolio, che supera i 2050 €. Per quanto riguarda il GPL, pur presentando generalmente un costo superiore in €/MWh rispetto al gasolio, il suo prezzo mostra una forte variabilità a livello territoriale, rendendo difficile un confronto uniforme.

Calcola la convenienza nel tuo caso

Poiché i prezzi indicati sono medie statistiche, potrebbero non rispecchiare ogni singola realtà. Per questo abbiamo sviluppato un calcolatore che stima il risparmio annuale in base al tuo caso specifico. Ti basterà inserire il prezzo del combustibile e il tuo consumo abituale, reperibile facilmente dalle bollette o dalle fatture del fornitore.

Prezzo della legna da ardere a settembre 2026 per classe di qualità

Scegliere legna di alta qualità è un investimento redditizio: il suo elevato potere calorifico ottimizza il rendimento della stufa, riducendo sia le emissioni inquinanti sia il costo per MWh. Le variazioni del prezzo finale dipendono dal livello di stagionatura e dalla modalità di consegna, che può essere sfusa o in bancali.

Andando ad analizzare i valori riportati nella tabella 1 vediamo che per tutte le classi si registra un aumento, nello specifico per l’acquisto di legna in Classe A1, ha visto un aumento del prezzo del +8% (258 €/ton) rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo nel 2025. Per la classe A2, che risulta la classe intermedia, si riporta un aumento del +4% con un valore di 210 €/ton. Per la classe B viene registrato un aumento del 6% rispetto allo scorso anno e mostra un valore attuale di 185 euro a tonnellata.

Analizzando i dati d’acquisto, emerge la netta convenienza dei prezzi prestagionali di aprile. Il risparmio a tonnellata risulta significativo su quasi tutte le categorie: ben 40 € in meno per la classe A1, 34 € per la classe B e 8 € per la classe A2.

È fondamentale sottolineare l’importanza di un’area di stoccaggio adeguata, necessaria affinché il materiale completi la stagionatura. Questo processo permette di abbattere il contenuto idrico fino a raggiungere un grado di umidità ottimale inferiore al 25%.

Tabella 1 – Prezzo medio della legna da ardere a settembre 2026 al consumatore, franco partenza, IVA inclusa

Prezzo della legna da ardere a settembre 2026

Il prezzo espresso in €/t è quello ottenuto dalle rilevazioni del Gruppo produttori professionali biomasse di AIEL che conta oltre 130 aziende associate. I prezzi espressi in €/MWh sono stimati a partire dal prezzo a tonnellata. Il prezzo è rilevato per unità di massa e convertito (in unità di volume standard SMC per il gas naturale).

Fonti e metodi di calcolo

Tutte le fonti dei dati e la spiegazione della metodologia utilizzata per i calcoli effettuali in questo articolo sono disponibili qui.