Il presidente di AIEL commenta la proposta di Forza Italia per destinare un miliardo di euro dalla National escape clause alla sostituzione di 55mila caldaie a gas con le biomasse tecnologiche sostenibili
AIEL commenta con favore la proposta presentata da Luca Squeri, responsabile del dipartimento energia di Forza Italia, per destinare 1 miliardo di euro delle risorse della National escape clause alle biomasse tecnologiche sostenibili.
“Accogliamo positivamente una proposta che va nella direzione giusta: investire sulle biomasse tecnologiche sostenibili significa dare alle famiglie e alle imprese italiane un’alternativa concreta e strutturale alla dipendenza dal gas, non solo un tampone emergenziale ai rincari” – ha dichiarato Marco Bussone, presidente di AIEL – Un miliardo destinato alla sostituzione di 55mila impianti è un segnale importante, che va sostenuto e accompagnato da un percorso normativo chiaro per le filiere del legno-energia e su cui devono convergere tutte le forze politiche“.
La proposta di Squeri
Il commento di Bussone arriva all’indomani della nota diffusa da Squeri, che aveva collegato la proposta ai nuovi rincari sui prezzi energetici: “La nuova tensione sui prezzi energetici conferma quanto la dipendenza dal gas esponga famiglie e imprese italiane alla volatilità dei mercati internazionali. Gli interventi emergenziali possono essere necessari, ma non bastano: dobbiamo utilizzare risorse pubbliche per ridurre strutturalmente la nostra dipendenza energetica“.
Nel dettaglio, la misura prevede di destinare 1 miliardo di euro, sui 15 complessivi stanziati dalla National escape clause, nel biennio 2027-2028, con l’obiettivo di intervenire su circa 55mila impianti per 3.500 MW di potenza, sostituendo strutturalmente 600 milioni di metri cubi di gas l’anno tra riscaldamento civile, teleriscaldamento e processi industriali, cogliendo e valorizzando in pieno le potenzialità della filiera legno-energia sia sul fronte della produzione di biocombustibili legnosi, sia sul fronte tecnologico.

