Provincia Autonoma di Trento: Regolamento impianti termici civili a biomassa

🔥Limiti all’utilizzo

Le limitazioni emergenziali si applicano solo in presenza di un impianto termico alternativo a servizio dell’edificio.
Lo stato di attivazione per Comune si può trovare a questo link.

Impianti termici civili con Pn < 35 kW

Limiti all'utilizzo

Nessuna allerta:

≥ 3 stelle

Allerta di 1° livello:

≥ 4 stelle

Allerta di 2° livello:

≥ 4 stelle

Le limitazioni non si applicano nei comuni della zona “Prealpi e Alpi” e nel caso in cui il l’impianto a biomassa costituisca l’unica fonte di riscaldamento dell’edificio. Le allerte sono comunicate ARPAV attraverso appositi bollettini  Le limitazioni determinate dagli stati di allerta sono applicate attraverso apposita ordinanza sindacale.
DGR del 02 marzo 2021 n. 238

Limiti all'installazione

Sostituzione biomassa: ≥ 4 stelle ⭐⭐⭐⭐.
Nuova installazione: ≥ 4 stelle ⭐⭐⭐⭐.

Per le Caldaie EN 303-5 sussistono ulteriori obblighi di tipo impiantistico:

  • obbligo di accumulo dimensionato secondo EN 303-5 e comunque non inferiore a 20 l/kW, per le caldaie a caricamento automatico, ed a 55 l/kW, per quelle a caricamento manuale;
  • obbligo di soddisfare il 50% del fabbisogno di ACS attraverso solare termico o una PDC.

Limitazioni valide in tutto il territorio della Provincia Autonoma.
DPP 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg.

Impianti termici civili con P ≥ 35 kW

Per le Caldaie EN 303-5, fino a 500 kW:

  • Obbligo di accumulo dimensionato secondo EN 303-5 e comunque non inferiore a 20 l/kW, per le caldaie a caricamento automatico, e a 55 l/kW, per quelle a caricamento manuale;
  • Obbligo di soddisfare il 50% del fabbisogno di ACS attraverso solare termico o una PDC.

Limiti di cui alla Parte III dell’Allegato IX alla parte quinta del TUA.

Limitazioni legate ai combustibili

Per gli impianti termici civili con potenza termica nominale inferiore ai 35 kW devono essere alimentati da pellet certificato in classe A1 UNI EN ISO 17225-2.
Gli impianti alimentati a cippato devono utilizzare cippato conforme a quanto indicato in targhetta, certificato secondo UNI EN ISO 17225-4.
DGR dell’11 ottobre 2021, n. 5360

Approfondimenti

Hai dubbi? Approfondisci

Ultimo aggiornamento: 29/05/2025 | Autori: Diego Rossi Valter Francescato