Faq riferimenti normativi

Come faccio a sapere quante Stelle ha la mia stufa?
L’unico modo per conoscere la classe ambientale di un apparecchio a biomassa (Stelle) è ricevere il suo “Certificato Ambientale, ai sensi del d.m. 186/2017”, un foglio rilasciato da un ente terzo notificato al fabbricante in cui è chiaramente indicato il numero di Stelle dell’apparecchio.

Al rivenditore dal quale l’ha acquistata, all’installatore che l’ha installata o al manutentore che effettua le manutenzioni dell’impianto. Oppure, anche direttamente al fabbricante che spesso pubblica sul proprio sito web tutta la documentazione tecnica a corredo dell’apparecchio.

Indicativamente, tutti gli apparecchi prodotti e commercializzati negli ultimi 10 anni potrebbero avere il Certificato Ambientale. Gli apparecchi di 10-15 anni è difficile che lo abbiano, quelli con più di 15 anni certamente non hanno il Certificato Ambientale.

È necessario chiamare subito un installatore abilitato per regolarizzare l’impianto dotandolo di Libretto e facendolo accatastare. Se invece l’unica opzione possibile è quella di sostituire il generatore, è utile sapere che esiste l’incentivo Conto Termico che arriva a coprire fino al 65% dell’investimento e che alcune Regioni hanno emanato dei bandi (cumulabili col Conto Termico) per incentivare il turn over tecnologico. Tutte le info su bandi e finanziamenti sono disponibili nella Guida Incentivi a cura di AIEL.

È sufficiente chiedere all’installatore che ha installato o manutenuto il generatore. Alternativamente, la maggior parte dei catasti dà la possibilità al Responsabile di impianto di accedere per verificare i dati del suo impianto.

Si, seguendo quanto indicato ai punti 1 e 2.

Ciascuna Regione applica una sua metodologia per individuare lo stato di criticità della qualità dell’aria in corrispondenza del quale far scattare la misura emergenziale. Lo stato emergenziale viene comunicato ai Comuni dalle agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA). Le misure emergenziali sono quindi prescritte ai cittadini con ordinanza sindacale. I cittadini possono informarsi autonomamente verificando le sezioni dedicate dei siti web delle agenzie.