Prezzo del cippato a gennaio 2026

Prezzo del cippato a gennaio 2026
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Il cippato di legno è un combustibile rinnovabile ottenuto dagli scarti di lavorazione del legno e poi triturati. Grazie al suo costo contenuto, rappresenta una delle opzioni più economiche ed efficienti per riscaldare edifici di medie dimensioni, come abitazioni, uffici o strutture commerciali. Inoltre, il cippato è ampiamente utilizzato in ambito industriale per la produzione di vapore o calore necessario ai vari processi produttivi.

Secondo le rilevazioni di gennaio 2026, il prezzo del cippato rimane la scelta più economica grazie alla filiera locale, con un incremento ancora modesto rispetto agli anni precedenti. Rispetto al valore dell’anno scorso, il prezzo si mantiene ampiamente al di sotto delle alternative fossili, e il costo del cippato si attesta a circa 32 €/MWh, confermando la sua posizione di combustibile più conveniente tra le opzioni energetiche per riscaldamento e processo. In confronto, i costi dei combustibili fossili mostrano aumenti significativi, rendendo il cippato una scelta particolarmente competitiva anche nel 2026.

Grafico 1 – Costo dell’energia primaria in MWh (termici) a gennaio 2026

Prezzo del cippato a gennaio 2026
Prezzo al consumatore, IVA inclusa, trasporto escluso. *Fonti e metodi di calcolo disponibili qui.

Per confrontare il prezzo medio del cippato a gennaio 2026 con quello degli altri combustibili da riscaldamento nello stesso periodo è necessario trasformare i valori emersi dalle rilevazioni AIEL in €/MWh, questa è l’unità di misura che esprime il costo dell’energia primaria.

Ricordando che per produrre 1 MWh di energia servono 270 kg di cippato in classe A1 o 448 kg di cippato in classe B1, questo metodo è senz’altro il più efficacie per ottenere un confronto corretto con i diversi combustibili e per avere un’idea della spesa media.

Prendendo come esempio una bifamiliare con caratteristiche medie in Italia, il costo annuale per riscaldarlo annualmente (produrre 20 MWh) di energia si aggira per il cippato in classe A1 intorno ai 640 €, garantendo un risparmio del 70% rispetto al gas naturale e dell’76% rispetto al gasolio da riscaldamento.

Considerando invece il GPL questo ha in media un costo maggiore (in MWh) rispetto al gasolio, ma il prezzo è molto variabile su base territoriale.

Vuoi calcolare la differenza di prezzo nel tuo caso?

I prezzi indicati sono prezzi medi e potrebbero differire da situazioni particolari, per questo abbiamo progettato un calcolatore che ti permette di stimare il risparmio annuale in contesti specifici. Ti basta conoscere il consumo annuale che ricavi dalle bollette o dalle fatture del fornitore e il prezzo del combustibile.

Prezzo del cippato a gennaio 2026 per classe di qualità

Il prezzo del cippato dipende principalmente dal contenuto di umidità (dal 10% per cippato secco a valori più alti per quello umido), dall’uniformità della pezzatura (influenzata da legno di partenza, cippatrice, manutenzione e vagliatura) e dal trasporto, che può aggiungere 20-50 €/tonnellata in base a mezzo e distanza. Questi fattori determinano la qualità complessiva e il valore di mercato del prodotto. Una maggiore uniformità e basso contenuto idrico riducono i costi operativi, rendendolo più competitivo rispetto ai combustibili fossili.

Per la classe A1, ovvero la classe di qualità migliore e a basso contenuto idrico, il prezzo del cippato comprensivo di IVA alla tonnellata è pari a 155 €/ton che rapportato al MWh è pari a circa 42 €, il prezzo rilevato è in leggero aumento del 5,6% (circa 8 €) rispetto a gennaio 2025.

Analizzando nel dettaglio le classi A2 e B1, si osserva un aumento del +13% rispetto a gennaio 2025 per entrambe le classi: la classe A2 raggiunge i 117 €/ton, mentre la B1 si attesta a 55 €/ton, valore stabile anche rispetto all’ultima rilevazione di settembre 2025. A questo proposito è importante ricordare come l’impiego di cippato in classi di qualità differenti sia strettamente legato alla tecnologia che lo valorizza energeticamente, un ulteriore fattore da considerare quando si sceglie il cippato come fonte energetica è che per l’utilizzo di questo combustibile è necessario un deposito ampio per lo stoccaggio del materiale più facilmente presente nelle caldaie con potenze elevate.

Tabella 1 – Prezzo del cippato a gennaio 2026 al consumatore franco partenza, IVA inclusa

Prezzo del cippato a gennaio 2026
*Prezzo ottenuto da rilevazioni riferite ad operatori del Gruppo produttori professionali biomasse. Il prezzo è rilevato per unità di massa e convertito. Fonti e metodi di calcolo disponibili al link