Le truffe sul pellet sono in forte aumento e colpiscono aziende e consumatori. Ecco alcuni consigli per riconoscere siti falsi, offerte sospette e certificazioni contraffatte. Vengono illustrati i segnali d’allarme, le misure di verifica e i consigli ufficiali della certificazione ENplus® per prevenire frodi e acquistare pellet in modo sicuro
Negli ultimi anni il mercato del pellet ha registrato un aumento significativo delle truffe sul pellet, con falsi fornitori, siti clonati, domini ingannevoli e offerte irrealistiche.
Queste frodi colpiscono sia i consumatori finali sia le aziende, danneggiando l’intera filiera di questo importante biocombustibile legnoso.
Per questo motivo l’Ufficio centrale ENplus®, invitando alla massima prudenza, ha sviluppato una guida completa che riporta tutti i consigli utili, aggiornati e verificati, per riconoscere un tentativo di truffa e acquistare pellet in totale sicurezza.
Perché aumentano le truffe nel mercato del pellet?
Il pellet certificato ENplus® è molto richiesto, soprattutto nei periodi di maggiore consumo come quello a ridosso della stagione termica o in pieno inverno.
I truffatori sfruttano:
- la grande domanda di pellet di qualità;
- la ricerca di prezzi bassi da parte dei consumatori;
- la crescente digitalizzazione degli acquisti online.
Il risultato? Un’esplosione di falsi e-commerce di pellet, email fraudolente e siti che imitano aziende certificate ENplus®.
🏭 Truffe sul pellet: consigli per le aziende certificate
Le frodi non danneggiano solo i consumatori: molti truffatori replicano siti aziendali reali, loghi, recapiti e persino fatture autentiche. Ecco cosa devono fare le aziende certificate ENplus® per tutelarsi e tutelare i propri clienti.
✔️ 1. Comunicare il proprio sito ufficiale a ENplus®
Se non l’hai ancora fatto, invia il tuo sito ufficiale all’Ufficio ENplus®, che lo aggiungerà al profilo ufficiale sul database ENplus®, aiutando i clienti a riconoscere facilmente l’azienda autentica.
✔️ 2. In alternativa, comunicare l’e-mail di vendita
Nel caso in cui non si disponga di un sito web, autorizza almeno l’inserimento dell’e-mail di vendita. In questo modo i consumatori potranno mettersi in contatto attraverso canali verificati.
✔️ 3. Avvisa regolarmente i tuoi clienti
Invia comunicazioni tramite e-mail o telefono riguardo ai rischi di truffe sul pellet ENplus®: i truffatori per ingannare usano spesso il nome di aziende note.
✔️ 4. Pubblica avvisi e banner antifrode
Inserisci sul tuo sito web un avviso permanente che spieghi come riconoscere i tuoi canali ufficiali.
✔️ 5. Monitora la presenza online del tuo brand
Rilevare per tempo un falso sito che usa il tuo marchio può evitare molti danni.
🏡 Truffe sul pellet: guida completa per i consumatori
Questa è la sezione più importante: contiene tutti i consigli ufficiali, integrati con le linee guida antifrode più recenti.

⚠️ 1. Attenzione ai segnali d’allarme
Molti siti truffa presentano elementi facilmente riconoscibili.
Ecco gli indicatori più comuni:
- saluti impersonali nelle email (“Gentile cliente”);
- prezzi insolitamente bassi, fuori da ogni logica di mercato;
- pagamento solo anticipato, senza alternative;
- domini sospetti o non riconducibili all’azienda;
- numerosi errori grammaticali, qualità dei testi scadente;
- pressione temporale, ad esempio “Offerta valida solo oggi!”;
- email del mittente non coerente con il sito web;
- recensioni troppo positive, tutte uguali o pubblicate nello stesso giorno.
Se noti uno o più di questi elementi… è molto probabile che si tratti di una truffa sul pellet ENplus®.
🔍 2. Verifica l’identità del fornitore sul sito ufficiale ENplus®
Prima di acquistare pellet, controlla sempre che il fornitore sia realmente certificato:
👉 cerca l’azienda nel database ufficiale ENplus®;
👉 verifica sito web, email, telefono e recapiti reali;
👉 controlla anche i sacchi approvati, confrontandoli con le immagini del sito oppure utilizzando la nuova app ENplus®.
Molti truffatori copiano i sacchi originali ma inseriscono piccoli errori grafici.
💸 3. Diffida delle offerte troppo allettanti
Prezzi troppo bassi sono quasi sempre il segnale di:
❌ e-commerce fraudolento
❌ prodotto inesistente
❌ pellet non certificato
❌ incauto acquisto
Anche nel settore del pellet nessuno regala nulla.
🧾 4. Verifica l’azienda: p. IVA, coordinate bancarie, ragione sociale
Prima di effettuare un pagamento, controlla:
- la validità della partita IVA e da quanto è attiva (questa pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate ti può dare questa informazione);
- la corrispondenza della ragione sociale;
- l’indirizzo fisico reale;
- i contatti aziendali (telefono, email);
- la coerenza delle coordinate bancarie e dell’intestatario.
Qualsiasi incoerenza è un segnale di rischio. I contatti aziendali e le coordinate bancarie sono tra gli elementi più importanti, perché spesso i truffatori impersonificano altre aziende, realmente esistenti.
📦 5. Confronta la coerenza dell’offerta su più piattaforme
Una truffa sul pellet ENplus® spesso si riconosce perché le informazioni:
- non combaciano sui vari portali;
- cambiano da un giorno all’altro;
- non corrispondono a quanto dichiarato dall’azienda reale.
🛍️ 6. Acquista solo da piattaforme affidabili
Scegli solo:
- siti ufficiali delle aziende certificate;
- rivenditori riconosciuti;
- marketplace di comprovata affidabilità (a questo proposito: per l’Italia il tuo strumento è AIELfinder!).
Evita e-commerce anonimi o di recente creazione, e diffida dei contatti che avvengono solamente attraverso app di messaggistica, come WhatsApp o Telegram.
☢️ 7. Evita il pagamento anticipato
Quando è possibile, scegli:
- pagamento alla consegna;
- pagamento con strumenti tracciabili e rimborsabili (es. PayPal).
Mai bonifici anticipati verso conti sospetti!
🧾 8. Attenzione alle fatture con IBAN modificato
Una truffa molto diffusa: i truffatori inviano fatture identiche a quelle originali, ma modificano l’IBAN falsificandole.
📞 9. In caso di dubbio, contatta direttamente il fornitore
Cerca il numero su siti esterni e chiedi conferma che l’offerta ricevuta sia arrivata proprio da loro e che l’IBAN sia quello corretto. Molte aziende scoprono così di essere vittime di furto d’identità, ma solo scoprendolo possono correre ai ripari.
👁️ 10. Consulta recensioni e opinioni online
Controlla:
- Google Reviews
- TrustPilot
- forum di settore
- gruppi Facebook
- commenti web
Se un negozio è truffaldino, qualcuno solitamente lo ha già segnalato.
❗ 11. Non condividere dati personali non richiesti
Se ricevi email sospette:
- non fornire documenti
- non condividere recapiti personali
- non inviare foto della carta d’identità!
📝 12. Consulta la blacklist ENplus®
È un elenco aggiornato delle aziende non affidabili o già segnalate. La trovi qui.
🚨 13. Segnala eventuali truffe
Puoi segnalare tentativi di truffa a:
- autorità competenti
- ufficio ENplus® nazionale (per l’Italia scrivi a: pelletenplus.aiel@cia.it)
- associazioni consumatori
Rivolgersi tempestivamente alle Forze di polizia per inoltrare una segnalazione significa aumentare l’efficacia del contrasto a questi reati e aiutare a prevenire nuove frodi.
Conclusioni: come evitare le truffe sul pellet
Per acquistare pellet certificato in sicurezza e al sicuro da truffe:
- Verifica sempre il fornitore sul sito ENplus®
- Evita prezzi troppo bassi
- Controlla coordinate, partita IVA e identità aziendale
- Confronta le informazioni su più piattaforme
- Segnala ogni sospetto
- Scegli il tuo fornitore sul sito AIELfinder. Garantisce AIEL!
La sicurezza nell’acquisto del pellet certificato passa dalla consapevolezza.
Diffondere queste informazioni aiuta a proteggere tutta la filiera.

