Quanto costa un sacchetto di gas naturale?

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Confrontare i prezzi di pellet e gas non è semplice: si acquistano e si pagano in modi diversi. Per renderli confrontabili, abbiamo trasformato il costo del gas nell’equivalente energetico di un sacchetto da 15 kg di pellet: 72 kWh. Il risultato? Il “sacchetto di gas” sarebbe costato mediamente 12,8 euro, arrivando a 27,27 euro nell’inverno 2022-2023. Un modo semplice per rendere più visibile il costo reale dell’energia

Districarsi tra i prezzi delle diverse fonti di energia è un mestiere che richiede esperienza e, soprattutto, una buona dose di pazienza. Il problema è che spesso confrontiamo fonti che compriamo in modo diverso, misuriamo in unità diverse e, soprattutto, paghiamo in momenti diversi.

Ed è proprio quest’ultimo aspetto che può giocarci qualche scherzo.

Quando compriamo un sacchetto di pellet, il prezzo è lì davanti a noi: prendiamo il sacco, leggiamo il cartellino e paghiamo. Se costa 6, 7 o 8 euro, ce ne accorgiamo immediatamente.

Con il gas funziona diversamente. Apriamo il rubinetto o accendiamo la caldaia e il contatore comincia a girare. Il conto arriverà dopo (e anche salato!).

Pellet e legna, invece, hanno il grosso difetto di presentare il conto subito, in maniera trasparente; l’utente sa già quanto spenderà, ma è anche meno propenso a farlo.

Ecco perché, per provare a rimettere le cose nella stessa prospettiva, abbiamo deciso di fare un piccolo esperimento e rispondere alla domanda “quanto costerebbe un sacchetto di gas naturale?“. No, non siamo diventati matti. E no, purtroppo non si può andare dal rivenditore e chiedere «due sacchi di gas russo, grazie». Quello che possiamo fare, però, è trasformare il prezzo del gas nella stessa quantità di energia contenuta in un sacchetto di pellet.

Mettiamo il gas nel sacchetto

Un sacchetto da 15 kg di pellet di classe ENplus® A1, considerando un potere calorifico di 4,8 MWh per tonnellata, contiene circa 0,072 MWh, ovvero 72 kWh di energia.

A questo punto il gioco diventa semplice: prendiamo il prezzo del gas naturale e calcoliamo quanto avremmo pagato per acquistare gli stessi 72 kWh di energia.

Certo, avremmo potuto limitarci a scrivere che negli ultimi sei anni il prezzo medio del gas naturale considerato nella nostra analisi si è attestato intorno a 178,4 €/MWh, equivalenti a circa 1,78 €/Smc.

Ma quanti consumatori, leggendo 178,4 €/MWh, riescono davvero a percepire quanto stanno pagando?

Probabilmente molti meno di quelli che si accorgerebbero immediatamente che quella stessa quantità di energia equivale a pagare circa 12,8 euro per un “sacchetto di gas naturale”.

E qui il confronto comincia ad assumere tutta un’altra prospettiva.

Ma d’inverno il gas quanto ci è costato?

Possiamo fare anche un passo in più. Per il pellet possiamo scegliere quando acquistare: qualcuno compra i sacchetti durante l’estate, qualcun altro fa scorta prima dell’inverno e qualcuno acquista di volta in volta al bisogno.

Con il gas naturale questa possibilità sostanzialmente non esiste: il gas che utilizziamo a gennaio viene valorizzato secondo le condizioni economiche della nostra fornitura in quel periodo. Per questo abbiamo concentrato l’analisi sui mesi della stagione di riscaldamento, da ottobre a marzo.

Ed ecco quanto sarebbe costato il nostro immaginario sacchetto di gas:

  • inverno 2021-2022: 10,58 €
  • inverno 2022-2023: 27,27 €
  • inverno 2023-2024: 15,91 €
  • inverno 2024-2025: 12,25 €
  • inverno 2025-2026: 10,32 €*

* Per la stagione 2025-2026 i dati disponibili arrivano a febbraio 2026.

Sì, avete letto bene: durante la crisi energetica del 2022-2023, acquistare l’equivalente energetico di un sacchetto di pellet attraverso il gas naturale sarebbe costato, secondo questo esercizio, oltre 27 euro. Probabilmente nessuno sarebbe uscito contento da un negozio dopo aver messo nel carrello dieci sacchi da 27 euro l’uno. Con il gas, però, non vediamo nessun sacchetto entrare nel carrello.

Scalda di più un kWh di pellet o un kWh di gas?

Naturalmente questo non vuole essere un confronto tecnico completo tra pellet e gas naturale. Per confrontare realmente il costo del riscaldamento bisognerebbe considerare molti altri elementi: il rendimento del generatore, le caratteristiche dell’edificio, i consumi, i costi fissi della fornitura, la zona climatica e naturalmente il prezzo effettivamente pagato dal singolo consumatore.

Il nostro “sacchetto di gas” serve a fare una cosa molto più semplice: mettere sullo stesso piano la percezione di due prezzi che normalmente vediamo in maniera completamente diversa. I valori utilizzati nell’esercizio derivano dai dati ufficiali ARERA relativi alle offerte a prezzo fisso considerate per un consumatore domestico con un consumo annuo di 1.400 Smc a Milano. Non pretendiamo quindi che rappresentino il prezzo effettivamente pagato da ogni famiglia italiana.

Il punto è un altro.

Quando il prezzo del pellet aumenta di un euro a sacchetto, ce ne accorgiamo immediatamente. Quel rincaro è davanti ai nostri occhi ogni volta che acquistiamo un sacco. Quando aumenta il prezzo del gas, invece, continuiamo ad accendere il riscaldamento esattamente come prima. Il costo rimane nascosto dentro un metro cubo, una tariffa in €/Smc, qualche quota fissa e una bolletta che arriverà settimane dopo.

Il fatto che un prezzo sia meno visibile non significa però che sia più basso.

Quindi, la prossima volta che guardate il prezzo di un sacchetto di pellet e vi sembra particolarmente alto, provate per un momento a immaginare accanto alla catasta anche qualche sacchetto di gas naturale. Potreste scoprire che il cartellino del prezzo racconta una storia un po’ diversa. E se volete abbandonare il nostro improbabile “gas in sacchetti” e fare un confronto serio sul vostro caso specifico, basta prendere l’ultima bolletta e utilizzare il nostro calcolatore del costo dell’energia per stufe e caldaie.