Dall’Industrial Acceleration Act al mercato volontario dei crediti di carbonio, passando per le misure straordinarie contro il caro energia: l’Unione europea accelera su bioeconomia e biomassa legnosa, cercando di rafforzare resilienza, competitività e decarbonizzazione in un contesto internazionale sempre più instabile
L’Autore di questo articolo è Lorenzo Malfatto, senior policy adviser di CIA-Agricoltori Italiani
Da inizio marzo a oggi si è assistito a un certo dinamismo in termini di novità legislative e di policy nel panorama delle politiche dell’Unione europea. In una situazione geopolitica in continua evoluzione, in cui il multilateralismo globale è in difficoltà, l’Unione sta cercando di adattarsi, per rendere più flessibile il suo quadro normativo e semplificarlo, cercando di renderlo più digeribile al tessuto economico e sociale e rendendolo più resiliente alle sfide correnti e future. Questo scenario di adeguamento normativo iniziato nel corso del II° mandato della Presidente della Commissione UE, Ursula Von Der Leyen, deve adesso fare i conti con la nuova situazione di crisi in Medio oriente, le cui conseguenze nel breve, medio e lungo periodo sono ancora incerte (in senso pessimistico, purtroppo). Ma andiamo con ordine.
Tra marzo e aprile le principali novità in materia di bioenergie e politiche forestali hanno riguardato la pubblicazione dell’Industrial Acceleration Act e alcune novità in relazione alle biomasse (Carbon farming).
Industrial Acceleration Act
L’Industrial Acceleration Act potrebbe rappresentare un volano strategico per il settore della biomassa legnosa, puntando sulla drastica riduzione dei tempi burocratici per le autorizzazioni e sul riconoscimento di “progetti strategici” per gli impianti che favoriscono la resilienza energetica. Grazie alla semplificazione normativa e al sostegno alle tecnologie di cattura della CO2 (BECCS), la bioenergia legnosa potrebbe consolidare il suo ruolo di fonte rinnovabile programmabile e locale, capace di generare emissioni negative. L’atto stimola inoltre la competitività della filiera tecnologica europea, integrando la sostenibilità forestale con una maggiore agilità industriale indispensabile per gli obiettivi di decarbonizzazione.
Carbon farming
Parlando di biomassa forestale e della sua importanza nella Strategia della Commissione per la bioeconomia, procede a vele spiegate il percorso che sta portando alla definizione del Mercato volontario dei crediti del Carbonio a livello UE. Sono pressoché conclusi i lavori sulle definizioni delle metodologie di certificazione che il 26 aprile saranno discusse dal Gruppo di esperti selezionati dalla Commissione UE. Ad essere ottimisti, Il Buyers Club che sta venendo creato potrebbe essere attivo già a partire dal 2027.
Caro energia
Infine, per concludere, la Commissione presenterà le prime proposte per far fronte alla crisi dei rincari dell’energia causati dalla crisi in Medio oriente che dovrebbero riguardare una revisione temporanea degli aiuti di Stato e in materia fiscale, come suggerito nelle conclusioni del Consiglio europeo di marzo.

