Faq riferimenti normativi
Come faccio a sapere quante Stelle ha la mia stufa?
A chi mi devo rivolgere per ricevere il Certificato Ambientale della mia stufa?
Al rivenditore dal quale l’ha acquistata, all’installatore che l’ha installata o al manutentore che effettua le manutenzioni dell’impianto. Oppure, anche direttamente al fabbricante che spesso pubblica sul proprio sito web tutta la documentazione tecnica a corredo dell’apparecchio.
Tutti gli apparecchi hanno il Certificato Ambientale, anche quelli più vecchi?
Indicativamente, tutti gli apparecchi prodotti e commercializzati negli ultimi 10 anni potrebbero avere il Certificato Ambientale. Gli apparecchi di 10-15 anni è difficile che lo abbiano, quelli con più di 15 anni certamente non hanno il Certificato Ambientale.
Ho un apparecchio con più di 15 anni, non ho il Libretto, cosa devo fare?
È necessario chiamare subito un installatore abilitato per regolarizzare l’impianto dotandolo di Libretto e facendolo accatastare. Se invece l’unica opzione possibile è quella di sostituire il generatore, è utile sapere che esiste l’incentivo Conto Termico che arriva a coprire fino al 65% dell’investimento e che alcune Regioni hanno emanato dei bandi (cumulabili col Conto Termico) per incentivare il turn over tecnologico. Tutte le info su bandi e finanziamenti sono disponibili nella Guida Incentivi a cura di AIEL.
Ho il Libretto della stufa, come faccio a sapere se è registrata nel catasto?
È sufficiente chiedere all’installatore che ha installato o manutenuto il generatore. Alternativamente, la maggior parte dei catasti dà la possibilità al Responsabile di impianto di accedere per verificare i dati del suo impianto.
Ho installato la mia stufa nel 2007, è dotata di targhetta ma non ho il Libretto, è possibile sapere quante Stelle ha?
Si, seguendo quanto indicato ai punti 1 e 2.
Come faccio a sapere quando scatta la misura emergenziale nel mio comune?
Ciascuna Regione applica una sua metodologia per individuare lo stato di criticità della qualità dell’aria in corrispondenza del quale far scattare la misura emergenziale. Lo stato emergenziale viene comunicato ai Comuni dalle agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA). Le misure emergenziali sono quindi prescritte ai cittadini con ordinanza sindacale. I cittadini possono informarsi autonomamente verificando le sezioni dedicate dei siti web delle agenzie.
