Con il solo conto termico, valore calcolato in base alla formula (comunque non oltre il 65% dei costi ammissibili), mentre cumulando incentivi regionali fino al 100% per i privati, mentre per le imprese: ▪ 65% per PMI ▪ 55% per medie imprese ▪ 45% per grandi imprese
Tempistiche e modalità di erogazione
Bonifici annuali in una o più soluzioni:
Importo incentivo
Erogazione
Fino a 15.000 € e < 35 kW
Rata unica
Oltre 15.000€ > 35 kW
5 rate annuali
Possibilità di sconto in fattura con mandato irrevocabile all’incasso.
Interventi incentivabili
Tipo di intervento ammesso (intervento III.C – art. 8, comma 1, lettera c): Sostituzione impianti di climatizzazione invernale alimentati a: ▪ Biomasse ▪ Olio combustibile/carbone ▪ Gasolio
Solo caldaie (EN 303-5) con emissioni di PP ≤ 1 mg/Nm3: ▪ Gas naturale ▪ GPL1
1In aree non metanizzate per aziende agricole e forestali sono sufficienti 5 stelle con Ce = 1,5
Caratteristiche del sistema edificio/impianto
🏡 Edificio ▪ Iscritto al catasto edilizio urbano alla data di presentazione della richiesta e dotato di impianto di climatizzazione funzionante (FAQ) ▪ Escluse le categorie F, A/8, A/9 (ville, castelli, palazzi di pregio storicoartistico). ▪ Il nuovo impianto deve riscaldare gli stessi locali del vecchio generatore.
🔧 Impianto ▪ La potenza dei generatori installati non deve superare di oltre il 10% la potenza del generatore sostituito. ▪ In caso di potenziamento, questo deve essere adeguatamente giustificato nella relazione del tecnico. N.B. Nel caso stufe e termocamini, la relazione di cui sopra non è richiesta per potenze post-operam fino al 15 kW. ▪ l’impianto nella configurazione post operam deve essere registrato presso il catasto regionale degli impianti, ove presente (FAQ).
🔥 Solo per le caldaie EN 303-5 ▪ I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti. ▪ Accumulatore (puffer) obbligatorio dimensionato in base all’impianto (sotto 500 kW: almeno 20 l/kW). ▪ Sopra a 200 kW: sistemi di contabilizzazione del calore. ▪ Sopra a 200 kW: diagnosi energetica ante e post operam. ▪ Sopra a 500 kW: sistema di abbattimento particolato del particolato primario attivo per il 90% delle ore di funzionamento del generatore.
Caratteristiche del generatore
⭐⭐⭐⭐⭐ il generatore deve essere in classe 5 stelle secondo il DM 186/2017. ▪ Per caldaie: rendimento termico utile non inferiore a 87%+ log(Pn) ▪ Per stufe/termocamini: rendimento termico utile maggiore dell’85%
Procedura di ottenimento
FASE 1
▪ Adeguata documentazione fotografica prima e dopo l’intervento; ▪ Realizzazione dell’intervento; ▪ Emissione fatture (parlanti); ▪ Pagamento bonifici (parlanti); ▪ Conclusione intervento (entro 120 giorni dall’ultimo pagamento, non rif. alle spese professionali), o (solo per soggetti privati) ultima quota pagata ≥ 10% della spesa ▪ SOLO AZIENDE: richiesta preliminare prima dell’avvio lavori. Via PEC (preliminareimpreseCT3@pec.gse.it) fino all’operatività del portale.
FASE 2
▪ Richiesta di concessione attraverso il PortalTermico (entro 90 giorni dalla data di conclusione dell’intervento).
FASE 3
Il GSE invia la lettera di accettazione a conferma dell’esito positivo della procedura istruttoria
📅 circa 60-90 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria (trasmissione lettera di avvio dell’incentivo) al primo pagamento.
FASE 4
Per i 5 anni successivi all’ultimo pagamento il soggetto responsabile: ▪ Conserva la documentazione; ▪ Effettua manutenzioni di generatore e canna fumaria (almeno biennali) da soggetti abilitati con qualifica FER; ▪ Acquista legna, cippato, pellet e bricchette certificati (es. ENplus®, Biomassplus®) e conserva la documentazione fiscale. Autoproduzione consentita se il Soggetto Responsabile (anche privato) ha la disponibilità di biomassa e compila la dichiarazione di autoproduzione in conformità con il Modello 14.
Check list principali documenti e attività
Prima di effettuare l'intervento
▪ Verificare con installatore/progettista/rivenditore la conformità dell’intervento ai requisiti del conto termico. ▪ Foto della centrale termica o del locale di installazione ante operam con il generatore da sostituire presente e funzionante. ▪ Foto del generatore sostituito, possibilmente funzionante (e della targa se presente, altrimenti autodichiarazione del soggetto responsabile sulla potenza nominale, ad es. per camino aperto). N.B. In mancanza di targa, fotografare i tre lati dell’impianto per comprovarne l’assenza. ▪ Foto del collegamento del canale da fumo con la canna fumaria e nel caso di caldaie o termoprodotti, foto dei collegamenti del generatore all’impianto. ▪ Assicurarsi di affidare l’installazione a tecnici abilitati e qualificati.
APPROFONDIMENTO RICHIESTA PRELIMINARE art. 25, comma 3 Titolo V del DM 7 agosto 2025 ETS economici e imprese, sono tenuti a trasmettere, prima dell’avvio dei lavori, una richiesta preliminare di accesso agli incentivi comprensiva di: a) nome e dimensioni dell’impresa b) descrizione del progetto, comprese le date di inizio e fine c) ubicazione del progetto d) elenco dei costi del progetto il progetto. e) tipologia dell’aiuto (sovvenzione, prestito, garanzia, anticipo rimborsabile, apporto di capitale o altro) e importo del finanziamento pubblico necessario per il progetto. Fino ad operatività del portale inviare via PEC a preliminareimpreseCT3@pec.gse.it
Durante l'intervento
Predisporre correttamente la documentazione probatoria: ▪ Fatture e bonifici parlanti; ▪ Conto corrente di pagamento intestato al soggetto responsabile; ▪ Richiedere all’installatore la dichiarazione di conformità dell’intervento; ▪ Richiedere all’installatore la compilazione del Libretto e l’accatastamento dell’impianto nel Catasto informatico regionale.
APPROFONDIMENTO: Esempio di causale di bonifico
“D.M. 7 agosto 2025, intervento III.C – art. 8, comma 1, lettera c, FATTURA N.
xx/202x SR XXXYYY99Z991Z999Y P.iva 12345678910 BENEFICIARIO
XXXYYY99Z991Z999Y P.iva 12345678910”
“(rif. Decreto) [D.M. 7 agosto 2025] + (rif. fattura) [FATTURA N. xx/202x] + (Codice Fiscale Soggetto Responsabile) [SR XXXYYY99Z991Z999Y ] + (Codice Fiscale/Partita IVA/Identificativo fiscale beneficiario) [BENEFICIARIO V XXXYYY99Z991Z999Y ]”
APPROFONDIMENTO: Fatture
▪ Intestate al soggetto responsabile.
▪ Riferimento al D.M. 7 agosto 2025.
▪ Descrivere con chiarezza la tipologia di intervento oggetto di incentivazione: es. Sostituzione stufa a legna con termocamino a pellet, intervento III.C – art. 8, comma 1, lettera c, D.M. 7 agosto 2025. ▪ Partita IVA del soggetto emittente beneficiario del pagamento e il nominativo del Soggetto Responsabile, compreso il codice fiscale e/o la Partita IVA.
Dopo l'intervento
▪ Foto nuovo generatore con le stesse modalità utilizzate per il generatore sostituito. ▪ Nel caso di generatore collegato ad impianto termico, foto delle valvole termostatiche installate. ▪ In caso di spostamento del generatore in altro locale, foto che attestino la dismissione del camino utilizzato dal generatore ex ante e foto del nuovo camino.
Per la presentazione della domanda nel PortalTermico
▪ Affidarsi ad organizzazioni e tecnici esperti nella presentazione delle domande.
Fino a 5 anni successivi all'ultimo pagamento
▪ Mantenere tutta la documentazione probatoria relativa all’intervento. ▪ Fatture della manutenzione dell’impianto. ▪ Fatture/doc. fiscali di acquisto di legna, cippato, pellet e bricchette di qualità certificata di qualità certificata (es. ENplus®, Biomassplus®) e conforme alle prescrizioni del fabbricante del generatore di calore. ▪ Documentazione tecnica di generatore e impianto