Dalle politiche climatiche alla gestione forestale, dalla sicurezza energetica all’innovazione tecnologica: istituzioni, associazioni e imprese a confronto all’Assemblea generale di AIEL
Tra prezzi dell’energia ancora instabili, obiettivi climatici europei sempre più stringenti e la necessità di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili importate, la filiera foresta-legno-energia rivendica un ruolo sempre più strategico nella transizione energetica italiana ed europea.
Sarà questo il filo conduttore dell’Assemblea generale 2026 di AIEL, in programma giovedì 4 giugno presso il Palazzo di Veneto Agricoltura a Legnaro (Padova), appuntamento che riunirà le aziende, i principali attori istituzionali e i rappresentanti del settore forestale e del legno in Italia.
Un incontro che si preannuncia come uno dei momenti di confronto più significativi per il comparto, chiamato oggi ad affrontare sfide decisive: decarbonizzazione, sicurezza energetica, valorizzazione delle risorse locali, gestione attiva delle foreste, qualità dell’aria e innovazione tecnologica. Un settore che oggi vale oltre 4 miliardi di euro, con più di 14mila imprese e circa 72mila addetti, parte integrante di una più ampia filiera del legno che arriva a incidere fino al 4% del PIL nazionale e coinvolge oltre 300mila occupati.
A partire dalle 11,30 la sessione aperta al pubblico propone una tavola rotonda sul tema “Accendere la transizione: il ruolo delle filiere forestali”. Un titolo che ben sintetizza l’obiettivo: riportare al centro il contributo fondamentale delle biomasse legnose e delle filiere forestali nella costruzione di un sistema energetico più sostenibile, sicuro, conveniente e radicato nei territori. Alla tavola rotonda parteciperanno: Sebastiano Cerullo, segretario generale Conlegno; Michele Colli, presidente Fiper – Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili; Angelo Luigi Marchetti, presidente Federazione Filiera Legno; Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette e biodiversità di Legambiente; Raoul Romano, direttore CREA Foreste e Legno; Fabio Romeo, dirigente Divisione inquinamento atmosferico e qualità dell’aria del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Alessandra Stefani, presidente Cluster Italia Foresta Legno; Marco Bussone, presidente AIEL.
Il confronto toccherà temi legati alla gestione sostenibile del patrimonio forestale, alla prevenzione del dissesto idrogeologico, allo sviluppo delle aree rurali e montane e al rafforzamento delle filiere industriali nazionali del legno.

